Come abbiamo valutato le soluzioni

Cinque criteri, dichiarati prima di aprire la classifica, perché un confronto senza regole è solo una lista di nomi. Contano visibilità, prenotazione, tempo che ti costa, trasparenza del prezzo e proprietà di quello che paghi. Ogni voce ha un caso in cui vince e un limite che ti diciamo subito.

  1. Ti fa trovare? Il sito compare quando qualcuno cerca "parrucchiere" più il nome del quartiere? È collegato alla scheda Google? Ha contenuti che le AI possono leggere e citare?
  2. Fa prenotare? Il cliente riesce a fissare l'appuntamento alle 23 dal telefono, senza chiamare?
  3. Quanto tempo ti costa? Un titolare di salone lavora in piedi otto ore. Il tempo di gestione è un costo reale.
  4. Il prezzo è pubblico e leggibile? Listino chiaro, rinnovi dichiarati, commissioni scritte.
  5. Di chi è quello che paghi? Dominio, contenuti, contatti dei clienti: restano tuoi se cambi fornitore?

Nota metodologica: dove il listino ufficiale in euro non era verificabile al momento della scrittura, lo scriviamo invece di riempire il buco con un numero inventato.

Le sei soluzioni, in ordine

1. Officina Web: sito chiavi in mano più visibilità

È la scelta giusta se hai il salone pieno di lavoro e zero voglia di smanettare con un editor di pagine. Ti facciamo il sito, lo colleghiamo alla scheda Google e lo curiamo nel tempo. Prezzo: 990 euro una volta più 400 euro all'anno (prezzo di lancio, listino 1.500). Solo hosting: 290 euro il primo anno, poi 400.

Cosa entra nel lavoro: pagine con i servizi e i prezzi scritti in chiaro, foto dei tuoi lavori messe in ordine, pulsante WhatsApp, indicazioni per arrivare, collegamento con il gestionale di prenotazione che già usi. Se hai Fresha o Treatwell, il bottone di prenotazione va sul sito e resta il tuo canale principale.

Sopra al sito, il pacchetto SEO e visibilità a 199 euro al mese: lavoriamo sulle ricerche locali, sulla scheda Google e sulla presenza nelle risposte delle AI, quel lavoro che sta iniziando a chiamarsi GEO e che abbiamo spiegato nella guida su come farsi trovare su ChatGPT.

Il limite onesto: non siamo un gestionale d'agenda e non lo diventeremo. Non ti diamo l'app con il calendario, i turni delle collaboratrici e il magazzino dei prodotti. Se la tua priorità numero uno è l'agenda e il sito ti interessa poco, Fresha ti costa meno di noi e fa quel lavoro meglio. Ce lo diciamo prima, così nessuno perde tempo.

2. Wix con Wix Bookings: il fai-da-te con l'agenda dentro

Va bene se hai voglia e mezz'ora al giorno da dedicarci, e vuoi controllare tutto senza chiamare nessuno. Editor a trascinamento, template già impostati per il beauty, app di prenotazione da attivare. I piani vanno da 0 euro con la versione gratuita fino a 149 euro al mese.

Secondo la rilevazione Finom del marzo 2026, il piano Light costa 14 euro al mese, include dominio personalizzato gratuito il primo anno, rimozione della pubblicità e due collaboratori, senza eCommerce. Il piano Core sale a 25 euro al mese e apre le vendite online. Business a 34 euro al mese arriva a dieci collaboratori. Business Elite a 149 euro al mese è pensato per strutture ben più grandi di un salone.

Le funzioni di prenotazione di Wix Bookings vanno controllate sul sito ufficiale al momento dell'acquisto: i pacchetti cambiano spesso e non tutte le versioni includono le stesse cose.

Il limite onesto: il sito lo fai tu, quindi il tempo lo metti tu. E il fai-da-te tende a fermarsi dopo il lancio: pagina servizi mai aggiornata, prezzi vecchi, nessun lavoro sulla ricerca locale. Se vuoi capire quando conviene restare e quando cambiare, ne parliamo nella guida sulle alternative a Wix per le attività locali.

3. Squarespace con Acuity Scheduling: quando il look conta più di tutto

Scelta sensata per il centro estetico o il salone con un'identità visiva forte, che vuole un sito che sembri una rivista. I template sono i più curati della categoria. Gli appuntamenti passano da Acuity Scheduling, che è la nuova denominazione ufficiale dell'ex Squarespace Scheduling.

Dalla rilevazione Solucom del 30 luglio 2026 sulla pagina prezzi italiana: Basic 11 euro al mese con fatturazione annuale e 15 euro con fatturazione mensile, Core 17 e 24 euro, Advanced 29 e 42 euro. La stessa rilevazione segnala una cosa da sapere: nel codice della pagina prezzi italiana ci sono dati strutturati con importi diversi e inferiori rispetto a quelli mostrati a schermo, non spiegabili con l'IVA. Guarda il prezzo a schermo, non quello che ti raccontano le pagine di confronto.

Il limite onesto: l'assistenza. Sempre dalla stessa rilevazione, la live chat è solo in inglese e il supporto email in italiano funziona dal lunedì al venerdì. Per chi ha il salone aperto il sabato e un problema al form di contatto, è un dettaglio che pesa. La prenotazione, inoltre, arriva da un prodotto separato: due abbonamenti, due pannelli.

4. Fresha: l'agenda che costa poco e porta prenotazioni

Se stai leggendo perché vuoi far prenotare i clienti online e il sito è secondario, questa è la risposta più economica. Fresha non ha un abbonamento fisso classico: lavora con commissioni sui pagamenti processati in piattaforma, indicate dalla rilevazione Biutify di aprile 2026 in 2,29% più 0,20-0,25 euro per transazione. Da confermare sulla pagina prezzi ufficiale, perché i modelli cambiano.

Punto di forza pratico: accetta prenotazioni direttamente da Google Search, dalle pagine Facebook e Instagram e dal tuo sito. Il vendor si descrive come il software di prenotazione numero uno al mondo per saloni, spa e centri benessere, usato in oltre 120 paesi. È un claim aziendale, prendilo per quello che è, ma la diffusione reale nel beauty italiano è ampia.

Il limite onesto: non è un costruttore di siti. Ti dà una pagina di prenotazione e un widget da incorporare. Se ti fermi lì, la tua presenza online è una pagina dentro il dominio di qualcun altro, con poco spazio per raccontare chi sei, i tuoi lavori, il tuo modo di tagliare o di trattare la pelle.

5. Treatwell: nuovi clienti pagati a commissione

Ha senso se hai poltrone vuote nelle fasce morte e accetti di pagare per riempirle. Treatwell è marketplace e gestionale insieme: le persone cercano un trattamento nella tua zona e prenotano dentro la piattaforma.

Il modello, dalla pagina prezzi ufficiale italiana rilevata a giugno 2026: oltre alla tariffa mensile, la commissione del 25% si applica solo alle prime prenotazioni dei nuovi clienti portati dal marketplace. Per i clienti già tuoi non addebita nulla, e questo vale per ogni prenotazione fatta direttamente dal salone, comprese telefonate, SMS, WhatsApp o clienti aggiunti a mano, oltre a quelle che arrivano dal pulsante "Prenota subito" sui social e sul sito.

Il limite onesto: il 25% sulla prima prenotazione è alto se il cliente non torna. E la logica di un marketplace è che la relazione nasce lì, non nel tuo nome. Quel pulsante è progettato per stare su un sito che hai già: te lo dicono loro. Quindi Treatwell affianca il sito, non lo sostituisce.

6. GoDaddy Website Builder: il pacchetto tutto incluso, con qualche zona d'ombra

Adatto a chi vuole spendere poco e avere dominio, hosting e sito in un unico posto. Il piano Business+ include integrazione social più ampia, prenotazione appuntamenti online e funzioni di eCommerce.

Sui prezzi siamo onesti: il listino in euro del Website Builder per l'Italia non era verificabile in modo attendibile al momento della scrittura, quindi non riportiamo cifre. Sull'hosting il dato italiano rilevato da Solucom il 30 luglio 2026 è chiaro: il piano Web Hosting Economy entra a 2,19 euro al mese e si rinnova a 10,99, mentre l'SSL passa da gratis a 99,99 euro all'anno. La differenza tra prezzo d'ingresso e prezzo di rinnovo è la cosa da guardare.

Il limite onesto: la stessa rilevazione segnala che sul sito italiano il servizio "costruiamo noi il sito" non è disponibile, con la pagina relativa che risponde 404 e nessuna alternativa nella sitemap italiana. Tradotto: resti nel fai-da-te. E i rinnovi al triplo del prezzo d'ingresso vanno messi in conto dal primo giorno.

Tabella comparativa

SoluzionePer chi è la scelta giustaPrezzo pubblicoPrenotazione onlineLimite onesto
Officina WebTitolari senza tempo che vogliono anche essere trovati990 € + 400 €/anno (listino 1.500); SEO e visibilità 199 €/meseIntegrata con il gestionale che già usiNon è un gestionale d'agenda
WixChi vuole fare da sé e ha tempoDa 0 € a 149 €/mese; Light 14 €/mese (Finom, marzo 2026)Sì, con app dedicata da verificare a listinoTutto il lavoro ricade su di te
SquarespaceSaloni con forte identità visivaBasic 11 €/mese annuale, 15 mensile (Solucom, luglio 2026)Sì, con Acuity Scheduling separatoLive chat solo in inglese
FreshaChi vuole solo l'agenda, subitoCommissioni 2,29% + 0,20-0,25 €/transazione (Biutify, aprile 2026)Sì, anche da Google e socialNon costruisce un sito
TreatwellChi vuole riempire le fasce vuoteTariffa mensile + 25% sulle prime prenotazioni da marketplace (fonte ufficiale, giugno 2026)Sì, dentro il marketplaceCommissione alta se il cliente non torna
GoDaddyChi cerca il pacchetto economicoHosting Economy 2,19 €/mese, rinnovo 10,99 (Solucom, luglio 2026)Sì, dal piano Business+Listino IT del builder poco trasparente

Sito e gestionale fanno due lavori diversi

Il gestionale gestisce chi ti ha già scelto. Il sito serve a farti scegliere. Sono due mestieri distinti e il confine è la ragione per cui tanti saloni si ritrovano con l'agenda piena di clienti abituali e nessun contatto nuovo che arriva da Google.

Prova a guardarla dal lato di chi cerca. Una donna si è appena trasferita nel tuo quartiere. Digita "parrucchiere ricci" più il nome della zona. Google le mostra tre schede sulla mappa e qualche risultato sotto. Se la tua scheda non c'è o è incompleta, tu non esisti in quel momento. Se c'è ma manda su una pagina Facebook aggiornata due anni fa, il confronto con il salone accanto lo perdi.

Il sito è dove rispondi alle domande che il gestionale non tocca: quanto costa una piega, fate il colore senza ammoniaca, si parcheggia, chi mi mette le mani in testa. Poi, alla fine di quel percorso, arriva il pulsante che apre l'agenda. In quest'ordine.

Vale la pena aggiungere: senza scheda Google curata, il sito lavora con una mano legata. Abbiamo raccolto le cose che contano nella guida alla scheda Google della tua attività, inclusa la gestione delle recensioni.

La prenotazione online serve davvero a un salone?

Sì, e non per moda. Serve perché la maggior parte delle decisioni sul beauty si prende fuori orario, quando il salone è chiuso e nessuno risponde al telefono. Un pulsante che funziona alle 22 di domenica intercetta persone che altrimenti chiamerebbero il concorrente il lunedì mattina.

Come impostarla senza spendere due volte:

  • Tieni il gestionale che già ti funziona. Se Fresha o Treatwell girano bene, non cambiare niente: il widget si incorpora sul sito.
  • Metti il pulsante in alto, su ogni pagina. Deve essere raggiungibile con il pollice, in due secondi.
  • Lascia sempre anche il telefono e WhatsApp. Una fetta di clientela non prenoterà mai da un form, e va bene così.
  • Scrivi i prezzi. Un listino visibile riduce le chiamate a vuoto e le trattative sulla poltrona.
  • Controlla la scheda Google. Fresha permette di ricevere prenotazioni anche da Google Search: è il punto in cui passa più gente.

Farsi trovare, oggi, vuol dire due canali

Prima c'era solo Google. Adesso una parte delle persone chiede consiglio a ChatGPT o legge la risposta riassunta in cima ai risultati. Le AI leggono siti, schede e recensioni: se le tue informazioni sono chiare e coerenti, hai qualche possibilità di essere citato. Se il sito è muto, no.

Cosa aiuta, in pratica: pagine separate per i servizi principali con testo leggibile, indirizzo e orari identici su sito, scheda Google e social, recensioni recenti, risposte scritte alle domande che ti fanno al telefono. Sono le stesse cose che aiutano su Google, e questa è la buona notizia: non stai facendo due lavori.

Il web italiano è pieno di siti di saloni fermi al 2015, con la gallery in flash e i prezzi in lire mentali. Quei siti non vengono letti da nessuno, umani o macchine.

Come scegliere in cinque minuti

  • Vuoi solo l'agenda e spendere il minimo? Fresha. Chiudi la pagina e vai a configurarla.
  • Vuoi anche nuovi clienti e accetti la commissione? Treatwell in aggiunta, tenendo d'occhio quanti di quei clienti tornano.
  • Hai tempo e vuoi fare da te? Wix, piano Light per iniziare. Squarespace se il design è la tua ossessione.
  • Vuoi essere trovato e non hai tempo? Un sito curato da qualcuno più il lavoro continuo sulla visibilità.

Se ti trovi nell'ultimo caso e vuoi capire cosa avrebbe senso per il tuo salone, scrivici due righe dal form: guardiamo la tua situazione e ti diciamo anche se ti basta qualcosa di più economico di noi.